E’ iniziato alla Camera l’esame di una proposta di legge che prevede la riduzione dei termini per richiedere il divorzio. Nel caso di mancanza di figli sarà possibile per i coniugi richiedere il divorzio dopo 1 anno dalla separazione se ci sono figli il divorzio potrà essere richiesto dopo 2 anni. In quasi tutti i Paesi europei è prevista la possibilità per i coniugi di scegliere tra la separazione e il divorzio, e anche in Italia è sorte la necessità di tale modifica alla legge su divorzio in seguito al desiderio espresso in più sede dalle persone di porre fine definitivamente al matrimonio con il divorzio, anziché essere obbligati ad un preliminare procedimento di separazione. Nonostante la riforma approvata dalla Commissione Giustizia della Camera non preveda la possibilità di proporre in via alternata la separazione e il divorzio, è comunque auspicabile che il Parlamento approvi quanto meno una riduzione dei termini. Il testo prevede anche lo scioglimento della comunione legale a decorrere dall’ emissione del provvedimento presidenziale .

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Art. 1.
1. Alla lettera b) del numero 2, del comma 1 dell’articolo 3 della legge 1° dicembre 1970, n. 898, e successive modificazioni, le parole da: « In tutti i predetti casi » fino a: « trasformato in consensuale » sono sostituite dalle seguenti:
« Nelle separazioni consensuali dei coniugi, in assenza di prole minorenne, per la proposizione della domanda di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, le separazioni devono essersi protratte ininterrottamente da almeno un anno, a far tempo dalla avvenuta comparizione dei coniugi innanzi al presidente del tribunale nella procedura di separazione personale, anche quando il giudizio contenzioso si sia trasformato in consensuale o siano state precisate dai coniugi conclusioni conformi. In tutti gli altri casi, per la proposizione della domanda di scioglimento di cessazione degli effetti civili del matrimonio, le separazioni devono essersi protratte ininterrottamente da almeno tre anni a far tempo dalla avvenuta comparizione dei coniugi innanzi al presidente del tribunale nella procedura di separazione personale ».

Art. 2.
1. All'articolo 191 del codice civile è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Nel caso di separazione personale, la comunione tra i coniugi si scioglie nel momento in cui, in sede di udienza presidenziale, il presidente autorizza i coniugi a vivere separati».