Avv. Francesco Gervasi - Catania, CT

Avv. Francesco Gervasi

Avvocato

95100 Catania, CT

previo appuntamento

Profilo visualizzato 8653 volte dal 23/03/2011

 

La sua descrizione

L'avv.Francesco Gervasi è nato a Siracusa . La sua famiglia di origine è attiva da tre generazioni nel campo delle professioni legali. Il padre Lorenzo era un Magistrato di Cassazione con le funzioni di Presidente di Tribunale. Il nonno Francesco e il di lui fratello Salvatore erano Notai in Siracusa. L' avv. Francesco Gervasi è specializzato in diritto bancario. Si occupa da circa dieci anni di contenzioso bancario e, in particolare, di anatocismo e usura bancaria a tutela del contraente debole ( il correntista ). Ha già vinto diverse cause in materia e gestisce numerosi contenziosi bancari tuttora pendenti nell' interesse di cittadini e imprenditori esposti ( indebitati) nei confronti delle banche. Aziende titolari di conti correnti affidati e fortemente indebitate verso le banche possono capovolgere la loro situazione se assistiti da avvocati specializzati nella materia. Affidare la pratica ad un avvocato qualsiasi, privo di competenze specifiche, espone l'azienda al rischio di perdere tempo e denaro. L' avv.Gervasi è disponibile a patrocinare cause in materia bancaria innanzi a qualsiasi Tribunale italiano anche, se richiesto, affiancando il legale di fiducia ( in loco) della azienda. Lavv. Gervasi curerà la redazione degli atti processuali mentre il legale di fiducia della azienda provvederà alle incombenze di cancelleria e parteciperà alle udienze. Il divieto di anatocismo è stato definitivamente sancito dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione per tutti i conti correnti aperti prima del 2000. Ciò significa che tutti i correntisti di tutti gli istituti di credito possono agire per ottenere il rimborso degli interessi passivi illegittimamente addebitati sui conti per effetto della capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi. Per quanto riguarda i conti correnti aperti successivamente all' entrata in vigore della delibera del CICR del 2000, in base alla quale l' anatocismo è legittimo se la banca capitalizza con la medesima periodicità sia gli interessi debitori che creditori,occorre valutare caso per caso l' applicazione da parte della banca della cosiddetta condizione di reciprocità di cui alla delibera CICR nonchè discernere tra i conti correnti di corrispondenza, le aperture di credito e i conti anticipi. L' ANATOCISMO DESIGNA IL FENOMENO DELLA PRODUZIONE DEGLI INTERESSI SUGLI INTERESSI CIOE'' LA POSSIBILITA' CHE INTERESSI SCADUTI POSSANO PRODURRE A LORO VOLTA INTERESSI CHE VENGONO COMPUTATI NON SULLA SOMMA ORIGINARIA ACCREDITATA SUL CONTO MA SU UN IMPORTO COMPRENSIVO DEL CAPITALE CONCESSO IN PRESTITO E DEGLI INTERESSI SU DI ESSO MATURATI. Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno stabilito che il diritto di ottenere la restituzione degli interessi illegittimamente addebitati sul conto corrente si prescrive decorsi dieci anni dalla chiusura definitiva del conto. A far data dal 1996 vi è stata una evoluzione giurisprudenziale e legislativa a favore dei clienti delle banche ed ha avuto inizio quella che gli addetti ai lavori definiscono la difficile ( per le banche !) transizione dal "diritto delle banche al diritto bancario". Ciò significa che i correntisti ed i clienti delle banche hanno a disposizione strumenti giuridici adeguati per opporsi alle pretese creditorie, sovente illegittime ed in alcuni casi perfino usuraie, degli Istituti di Credito Italiani. Basti pensare che, statisticamente, nel 90% dei conti correnti affidati ( aperture di credito, conti anticipi fatture, anticipo pos, s.b.f.) è stato riscontrato,da parte di studi professionali di consulenza bancaria e finanziaria, l' addebito di interessi e competenze non dovute. Ciò significa che il saldo reale del conto, all' esito del giudizio civile, è quasi sempre difforme dal saldo banca. La contestazione dell' apparente saldo debitore di qualsiasi conto corrente, mediante la notifica di un atto di citazione e l' avvio di un giudizio civile, impedisce alla banca di richiedere e ottenere un decreto ingiuntivo perchè vengono meno i requisiti di certezza, liquidità ed esigibilità del credito, presupposti richiesti dalla legge per ottenere una ingiunzione di pagamento. Non potendo ottenere il decreto ingiuntivo la banca non potrà iscrivere ipoteca giudiziale sui beni del correntista/debitore nè potrà incardinare procedure esecutive in danno del debitore ( precetto, pignoramento, vendita all' asta ecc.); potrà solamente difendersi cercando di dimostrare la legittimità dell' apparente saldo debitore ed attendere la sentenza del Tribunale che stabilirà se il presunto debito sussiste ed in quale misura. L' avv. Francesco Gervasi è' anche Vice Procuratore Onorario presso la Procura della Repubblica di Siracusa nonchè delegato dell' ADUSBEF- Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari e Finanziari - per Catania e Provincia. L' avv. Gervasi si avvale, ai fini delle necessarie consulenze tecnico contabili,di professionisti seri e competenti. No abbiate paura di far valere i vostri diritti nei confronti delle banche perchè anch' esse sono soggette alla legge ed alle decisioni dei Magistrati.

Le competenze

  • Banche Banche
  • Banche Banche

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Altre informazioni su Avv. Francesco Gervasi

» Diploma:

Liceo Classico Tommaso Gargallo di Siracusa

» Università:

Università di Catania Facoltà di Giurisprudenza

» Ha conseguito un titolo presso altri enti:

Vice Procuratore Onorario presso la Procura della Repubblica di Siracusa

» Ha frequentato corsi di aggiornamento:

Tutti i corsi di aggiornamento professionale organizzati dalla Commissine permanente per la formazione continua dei Magistrati onorari del Distretto di Catania

» Dove ha svolto la pratica forense:

Presso lo studio dell' avv.Ubaldo Giurato.

» Ha una esperienza prevalentemente in:

contenzioso bancario

» I suoi precedenti Studi Legali ed esperienze lavorative:

Studio Legale Giurato con sede in Catania e Roma

» Precedenti Esperienze lavorative in ambito giuridico:

Vice Procuratore onorario presso la Procura della Repubblica di Siracusa

» I casi più difficili di cui si è occupato:

Recupero interessi non dovuti addebitati sui conti correnti bancari, contestazione apparenti saldi debitori rinvenienti da conti correnti bancari, aperture di credito in conto corrente,opposizioni a decreti ingiuntivi richiesti dalle banche per il recupero delle somme apparentemente a debito del correntista, opposizioni alle esecuzioni promosse dalle banche nei confronti del cliente correntista, contestazione di posizioni debitorie rinvenienti da contratti di mutuo bancario.

» Ha i seguenti Onori e Riconoscimenti:

Nomina Vice Procuratore Onorario presso la Procura della Repubblica di Siracusa con provvedimento del Consiglio Superiore della Magistratura del 2001 e successivamente prorogata ad ogni scadenza triennale. Ufficiale di complemento dell' Esercito Italiano in congedo.

» E' membro di queste Associazioni:

Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari e Finanziari - ADUSBEF -

» Data e luogo di nascita:

Nato a Siracusa il 26/04/1971

Dicono di lui

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Dati professionali

Iscrizione all'Albo di
Dal
Catania
2001
Studio esistente dal 1998
Altri componenti dello studio:

Ha 24 pubblicazioni in:

Azienda > Contratti

Finanza > Banche