Consulta le 75 Guide legali in:     
Utenti on-line: 335
Sei qui: Home » Contratti » Sentenze » Danno da mancata stipula di atto notarile e quantificazione

Sei un avvocato?

Iscriviti gratuitamente

Cerca avvocati:



Per Regione:

Per Provincia:

Esperto in:

Sede 101mediatori.it

Altri avvocati esperti in questa materia:
Avv. Teresa Ferrara
Zambrone (VV)
tel. 0963394019

Lo studio Ferrara offre assistenza legale in materia civile amministrativa e di lavoro: è specialista i...

Avv. Raffaele Rizzo
La Spezia (SP)
tel. 0187751671

Avvocato, che esercita prevalentemente nel settore civile, con esperienza  sia in ambito giudiziale che s...

Avv. Antonio Gioia
Napoli (NA)
tel. 081283142

Ritengo che le descrizioni personali non siano necessarie soprattutto nel campo del diritto in cui la cosa fon...

Dott. Gabriele Antonio Mangione
Maglie (LE)
tel. 0836424366

Ho fatto pratica presso lo studio legale dell' Avv. Paolo Cantelmo e, successivamente, nello studio dell'Avv. ...

»  Cercalo nella tua città


Gli ultimi contattati:

Belluno (BL)
il 22/05/2012 alle 19.16

L’Avvocato Giorgio Gasperin, con studio a Belluno e Padova, opera su tutto il territorio nazionale, comunitari...

Monza (MB)
il 22/05/2012 alle 14.24

Lo Studio è una moderna realtà professionale multidisciplinare che, grazie alle capacità dei suoi professionis...

Matera (MT)
il 22/05/2012 alle 8.47

La nostra esperienza ci consente di risolvere prevalentemente le seguenti problematiche di diritto delle nuove...

Lecce (LE)
il 22/05/2012 alle 0.14

Particolarmente attento nello studio del diritto del lavoro, della previdenza e assistenza sociale, ho approfo...

Cervia (RA)
il 21/05/2012 alle 22.48

Ho deciso di fare la libera professione con l'ambizione di essere utile al prossimo . Amo infatti trattare il ...

»  Guarda gli avvocati che sono stati contattati negli ultimi 30 giorni
Altri avvocati esperti in questa materia:
Avv. Luisa Maria Girelli
Manerbio (BS)
chiama il 0309384168
L'avv. Maria Luisa Girelli ha conseguito la laurea nel 2005 presso la Facoltà di Giurisprudenza di Parma, disc...
Cerca
Avv. Francesca Pulice

Danno da mancata stipula di atto notarile e quantificazione

Corte di Cassazione, Sez. II civile, sentenza n. 17688 del 28.7.2010:

A cura di Avv. Francesca Pulice da Roma (RM).
Letto  174 volte dal 16/02/2012
Questa guida ha funzione meramente esemplificativa e non esaustiva. Scopri come è semplice in Contratti richiedere una consulenza o assistenza legale ad un avvocato, clicca qui.
Commento:
«Il risarcimento del danno dovuto al promissario acquirente per la mancata stipulazione del contratto definitivo di vendita di un bene immobile, imputabile al promittente venditore, consiste nella differenza tra il valore commerciale del bene medesimo ed il prezzo pattuito, differenza che nella specie va calcolata: 1) con riferimento al momento della proposizione della domanda da parte degli attori nel corso del giudizio di primo grado volta ad ottenere il “controvalore” del detto bene; 2) tenendo conto della rivalutazione allo stesso momento dell’importo previsto in contratto per il prezzo e non pagato.....» La detta differenza deve inoltre essere rivalutata per compensare la svalutazione intervenuta nelle more del giudizio, mentre non deve essere rivalutato il prezzo pagato dal promissario acquirente tempestivamente beneficiato dal promittente alienante. Relativamente alla misura del danno, che forma oggetto dei motivi svolti nel ricorso principale, è risaputo che il risarcimento del danno dovuto al promissario acquirente, in caso di mancata stipulazione del contratto definitivo di vendita per fatto imputabile al promittente venditore, deve comprendere la perdita subita ed il lucro cessante, consistente quest’ultimo, quando il contratto ha per oggetto un bene immobile, nel mancato incremento dovuto al fatto che il bene non è entrato nel patrimonio del compratore e che si concreta nella differenza tra l’attuale valore commerciale del bene medesimo ed il prezzo pattuito. La differenza suddetta (tra il valore commerciale dell’immobile e il prezzo convenuto) si calcola con riferimento al momento in cui, per effetto della proposizione della domanda di risoluzione, l’inadempimento è divenuto definitivo e si rivaluta, al fine di compensare gli effetti della svalutazione monetaria verificatasi nelle more del giudizio. Non deve invece essere rivalutato il prezzo pagato dal promittente acquirente e tempestivamente beneficiato dal promittente venditore. Al contrario il prezzo non pagato deve essere rivalutato alla stessa data di determinazione del valore dell’immobile (nei sensi suddetti, tra le tante, sentenze 1956/2007; 22384/2004; 17340/03; 1298/98)».

Testo integrale:

Guarda altri tre documenti in Contratti

Guarda altre tre pubblicazioni di Avv. Francesca Pulice

» Vedi tutte

Altri avvocati esperti in questa materia:
Avv. Enrico Gorini
Rimini (RN)
chiama il 0541776445
Esperienza giuridica in Gran Bretagna, studi di diritto internazionale, contrattualistica, merchandising, fran...
Dott. Edoardo Enrico Artese
Milano (MI)
chiama il 0254122724
Le materie che prediligo sono nell'ambito societario e industriale. Sono infatti laureato in diritto industria...
Avv. Rosa Frullone
Avellino (AV)
chiama il 082530586
Laureata con 110 e lode nel 1987 con tesi in diritto privato. Contitolare di studio di indirizzo civilistico e...
Avv. Francesco Genovese
Messina (ME)
chiama il 090717669
Lo studio legale Genovese opera direttamente nel distretto di Corte d'Appello di Messina e, tramite una valida...
Powered by:   Mdac Web Agency