Consulta le 75 Guide legali in:     
Utenti on-line: 331
Sei qui: Home » Dir. delle Assicurazioni » Sentenze » Corte di Cassazione, Sezione III, sentenza 21 giugno 2011 n. 13604. Se i sintomi della futura malattia sono non ambigui e non specifici al punto che neppure i medici vi hanno dato rilievo, non può qualificarsi come reticente né colposo il comportamento del richiedente una polizza vita che in sede di stipula non li abbia palesati

Sei un avvocato?

Iscriviti gratuitamente

Cerca avvocati:



Per Regione:

Per Provincia:

Esperto in:

Sede 101mediatori.it

Altri avvocati esperti in questa materia:
Avv. Christian BEATRICI
Capo di Ponte (BS)
tel. 03641955550

L’Avvocato Christian BEATRICI si occupa principalmente di diritto del lavoro, diritto di famiglia e civi...

Avv. Franco Bonfanti
Crema (CR)
tel. 0373256365

L'avvocato Franco Bonfanti dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l'università Statale di Mil...

Avv. Iacopo Pagni
Santa Maria a Monte (PI)
tel. 0587704161

L' Avv. Pagni ha conseguito la laurea presso l'Università di Pisa discutendo una tesi in diritto processiale c...

Avv. Nicola Battistini
Milano (MI)
tel. 0236574118

Nell’ambito della propria attività professionale si è sempre occupato di temi relativi al diritto civile in ge...

»  Cercalo nella tua città


Gli ultimi contattati:

Belluno (BL)
il 22/05/2012 alle 19.16

L’Avvocato Giorgio Gasperin, con studio a Belluno e Padova, opera su tutto il territorio nazionale, comunitari...

Monza (MB)
il 22/05/2012 alle 14.24

Lo Studio è una moderna realtà professionale multidisciplinare che, grazie alle capacità dei suoi professionis...

Matera (MT)
il 22/05/2012 alle 8.47

La nostra esperienza ci consente di risolvere prevalentemente le seguenti problematiche di diritto delle nuove...

Lecce (LE)
il 22/05/2012 alle 0.14

Particolarmente attento nello studio del diritto del lavoro, della previdenza e assistenza sociale, ho approfo...

Cervia (RA)
il 21/05/2012 alle 22.48

Ho deciso di fare la libera professione con l'ambizione di essere utile al prossimo . Amo infatti trattare il ...

»  Guarda gli avvocati che sono stati contattati negli ultimi 30 giorni
Altri avvocati esperti in questa materia:
Avv. Mauro D'Isa
Alvignano (CE)
chiama il +390823614054
Avvocato Mauro D'Isa. Studio operativo in tutta Italia. Disponibile per domiciliazioni da tutto il territorio ...
Cerca
Avv. Renato D'isa

Corte di Cassazione, Sezione III, sentenza 21 giugno 2011 n. 13604. Se i sintomi della futura malattia sono non ambigui e non specifici al punto che neppure i medici vi hanno dato rilievo, non può qualificarsi come reticente né colposo il comportamento del richiedente una polizza vita che in sede di stipula non li abbia palesati

Corte di Cassazione, Sezione III, sentenza 21 giugno 2011 n. 13604

A cura di Avv. Renato D'isa da Sorrento (NA).
Letto  518 volte dal 22/06/2011
Questa guida ha funzione meramente esemplificativa e non esaustiva. Scopri come è semplice in Dir. delle Assicurazioni richiedere una consulenza o assistenza legale ad un avvocato, clicca qui.
Commento:
Lo ha deciso la Corte di cassazione con la sentenza n. 13604/2011.

I giudici di merito respingevano la opposizione ad un d.i., per l’importo di 4 miliardi quale indennizzo assicurativo dovuto in forza di una polizza assicurativa sulla vita di un congiunto degli istanti.

L’opposizione era fondata sulla non indennizzabilità del sinistro ex art. 1892 c.c.[2], in quanto l’assicurato avrebbe taciuto al momento della stipula della polizza vita di essere portatore di una grave patologia che in breve tempo ne avrebbe cagionato la morte.

I giudici di Piazza Cavour, confermando quanto stabilito dal Tribunale e della Corte D’Appello, hanno stabilito il seguente principio: ai fini della colpa grave o del dolo da rinvenirsi in un contratto di assicurazione sulla vita, in presenza di sintomi non ambigui e non specifici, stante la genericità degli stessi, non integra affatto dolosa reticenza né comportamento gravemente colposo il fatto che l’assicurato non abbia, al momento della stipula della polizza-vita, dichiarato la esistenza di quei sintomi a cui i medici hanno dato rilievo aspecifico e tranquillizzante, qualora questi sintomi, aggravatisi, risultino attraverso successive indagini strumentali (come nella specie) o di altra natura, premonitori di una vera e propria malattia, che, data la sua insidiosità, può essere acclarata solo con specifico esame, secondo la valutazione che il paziente presenta.

Sorrento, 21/6/2011.

Avv. Renato D’Isa

[1] Sentenza scaricabile e consultabile sul sito del sole 24 ore – Guida al Diritto

[2] Articolo 1892 - Dichiarazioni inesatte e reticenze con dolo o colpa grave

Le dichiarazioni inesatte e le reticenze del contraente, relative a circostanze tali che l'assicuratore non avrebbe dato il suo consenso o non lo avrebbe dato alle medesime condizioni se avesse conosciuto il vero stato delle cose, sono causa di annullamento del contratto quando il contraente ha agito con dolo o con colpa grave .

L'assicuratore decade dal diritto d'impugnare il contratto se, entro tre mesi dal giorno in cui ha conosciuto l'inesattezza della dichiarazione o la reticenza, non dichiara al contraente di volere esercitare l'impugnazione.

L'assicuratore ha diritto ai premi relativi al periodo di assicurazione in corso al momento in cui ha domandato l'annullamento e, in ogni caso, al premio convenuto per il primo anno. Se il sinistro si verifica prima che sia decorso il termine indicato dal comma precedente, egli non è tenuto a pagare la somma assicurata.

Se l'assicurazione riguarda più persone o più cose, il contratto è valido per quelle persone o per quelle cose alle quali non si riferisce la dichiarazione inesatta o la reticenza.



Testo integrale:

Guarda altri tre documenti in Dir. delle Assicurazioni

Altri avvocati esperti in questa materia:
Avv. Natale Ermenegildo Morrone
Corigliano Calabro (CS)
chiama il 0983888333
Il Nostro è uno studio giovane e dinamico che opera sul territorio nazionale e che svolge la propri...
Avv. Alberto Alvazzi Del Frate
Roma (RM)
chiama il 0654210625
L'Avv. Alberto Alvazzi del Frate esercita dal 1990 e cura costantemente l'aggiornamento professionale seguendo...
Avv. Maria Antonietta Mariani
Isernia (IS)
chiama il 0865413466
Sono avvocato iscritto alla cassa ed all-albo dal 2004. Mi occupo di recupero crediti sono fiduciaria di compa...
Avv. Domenico Musicco
Milano (MI)
chiama il 025466600
studio specializzato in infortunistica stradale e risarcimento danni da incidente stradale o sul lavoro- con C...
Powered by:   Mdac Web Agency