Avv. Renato D'isa
Via Padre Reginaldo Giuliani 24 - 80067 Sorrento, NA
Tel: 0818774842 - Fax: 0818774842
A proposito di
Effettuo consulenza legale e stragiudiziale, anche con l'auslio di collaboratori specializzati, in materia di diritto commerciale, diritto civile (con particolare riguardo alle problematiche legate al diritto societario, alla materia contrattualistica ed al diritto successorio) diritto penale, diritto amministrativo, diritto del lavoro, diritto tributario, diritto marchi e brevetti, diritto di famiglia.
Le competenze
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Proprietà e diritti reali -
Condominio -
Contratti -
Divorzio -
Eredità e donazioni -
Fallimento -
Penale -
Proprietà e diritti reali -
Societario
Dicono di lui
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Dati professionali
| Iscrizione all'Albo di Dal |
Torre Annunziata 2009 |
| Studio | Studio Legale D'isa |
| Esistente dal | 2005 |
| Sito internet | http://www.studiodisa.it |
Altre informazioni su Avv. Renato D'isa
» Diploma:
Liceo Classico Publio Virgilio Marone, Meta (Na), anno 1999
» Università:
Federico II, Napoli, anno di iscrizione 2000, laurea anno 2004 voto 110/110
» Ha conseguito un titolo presso altri enti:
Attestato di partecipazione e superamento del corso di perfezionamento e specializzazione per Mediatore rilasciato il 20/3/2011
» Ha frequentato corsi di aggiornamento:
Corso Notarile 2004
» Ha effettuato le seguenti pubblicazioni:
Collaboro con siti specializzati nel settore del diritto per la pubblicazione di articoli e sentenze oltre ad essere titolare di un blog trattante materie giuridiche quotidianamente aggiornato. http://renatodisa.com/ http://www.diritto.net/avvocato-renato-disa.html http://www.4ensicmag.com/ http://www.iussit.eu/ http://www.dirittosuweb.com/ http://www.altalex.com
» Precedenti Esperienze lavorative in ambito giuridico:
Pratica Notarile presso studio Malinconico in Salerno
» Altre informazioni utili:
Ho scelto la professione forense per vocazione spontanea derivatami da una tradizione familiare di generazioni di notai, avvocati e magistrati. Dal periodo post laurea finalizzato alla partecipazione al concorso notarile, accomunato alla successiva pratica di avvocato civile e allo svolgimento della professione di avvocato ho raggiunto uno studio appro-fondito nella materia civile (diritto commerciale e diritto civile - con particolare riguardo alle problematiche legate al diritto societario, alla materia contrattuale ed alla successione mortis causa). Attualmente curatore fallimentare presso il Tribunale di Nocera Inferiore. Inoltre lo Studio D'Isa effettua consulenza legale e stragiudiziale anche in Diritto Penale, Diritto Amministrativo, Diritto del Lavoro, Diritto Tributario, Diritto della Navigazione e Diritto dei Marchi e dei Brevetti Mi ritengo sufficientemente preparato e pronto ad affrontare l’agone giudiziario. Domiciliazioni per i circondari di Napoli - Milano - Roma - Salerno - Avellino - Nola e Torre Annunziata. Conoscenza della maggior parte delle sedi giudiziarie della Campania. Conoscenza discreta della lingua Inglese. Mi ritengo una persona altamente responsabile e consapevole dei doveri e degli impegni che richiede la professione di avvocato.
» Data e luogo di nascita:
Nato a r.disa@studiodisa.it il 31/03/1981
Ha 195 pubblicazioni in:
Adozione
- Ammissibilità dell'adozione di un minore da parte di una singola persona (Sentenza)
- Corte di Cassazione, I Sez., sentenza n. 7504 del 31/3/2011. Non basta la mera disponibilità dei nonni a prendersi cura dei nipoti per scongiurarne l'adozione se non è provata la presenza di "rapporti significativi" (Sentenza)
Altre procedure concorsuali
Amministratore
- Ammessa la notificazione al condominio nello stabile condominiale anche a persona diversa dall’amministratore, purché, nel palazzo, si trovino locali destinati allo svolgimento e alla gestione delle cose e dei servizi comuni (come la portineria) idonei a configurare un ufficio dell’amministratore (Sentenza)
- Corte di cassazione, Sezione III civile, Sentenza depositata il 16 maggio 2011 n. 10717. L’esistenza dell’amministratore non priva i singoli condomini della facoltà di agire a difesa dei diritti esclusivi e comuni inerenti all’edificio condominiale (Sentenza)
- Corte di Cassazione, Sezione II civile, Sentenza 25 luglio 2011 n. 16230. In relazione alla denuncia da parte di un condominio dell’abusiva costruzione da parte del costruttore di una porzione di area (in uso) condominiale mediante la costruzione di manufatto di proprietà esclusiva, sussiste la legittimazione dell’amministratore di condominio ad agire giudizialmente ai sensi dell’articolo 1130 n. (Sentenza)
Aspetti procedurali
- Il pedone, vittima di un incidente stradale causato da un’auto pirata può proporre azione diretta nei confronti dell'impresa designata dal Fondo (Sentenza)
- Corte di Cassazione, III sezione, sentenza n. 9912 depositata il 5/5/2011. L’azione giudiziaria contro l’assicurazione può essere proposta anche se il danneggiato non ha provveduto all’invio della raccomandata alla compagnia, purché la stessa sia stata messa a conoscenza del sinistro dal proprio assicurato. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 19262 del 22 settembre 2011. Onere della prova in capo all’impresa assicuratrice al fine di dimostrare la non avvenuta intesa anticoncorrenziale con altre compagnie (Sentenza)
Aspetti procedurali
Assemblea e regolamento
Attività forense e deontologia
- L'avvocato ha diritto agli interessi di mora sull'onorario, contestato dal cliente, solo dopo la liquidazione del giudice (Sentenza)
- Corte di Cassazione, III sezione, sentenza n. 8312 del 12/4/2011. L'avvocato è tenuto a risarcire il danno al cliente se nel corso di una causa ha chiesto la fissazione dell'udienza di precisazione delle conclusioni senza chiedere l'ammissione delle prove. Salvo l’inadempimento per fatto a lui non imputabile (art. 1218 c.c.) (Sentenza)
- Corte di Cassazione, II sezione, sentenza n. 9058 depositata il 20/4/2011. L’avvocato che predispone un atto di divisione di beni caduti in comunione tra fratelli può chiedere l’onorario per la sua prestazione solo ai condividenti che gli hanno conferito l’incarico (Sentenza)
- Corte di Cassazione, II sezione, sentenza n. 10686 depositata il 13/5/2011. Responsabilità professionale per l’avvocato se fa scadere i termini per l'appello confidando nella transazione della causa. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 12903 depositata il 13/6/2011. Non qualificabile come illecito disciplinare il comportamento dell’avvocato difensore che in un processo penale non si presenta in un’unica udienza per assistere il proprio cliente. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 19 ottobre 2011 n. 21633. Il giudice non può derogare alle tariffe minime degli avvocati senza un’adeguata motivazione. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza del 21.10.2011, n. 21934. In assenza della produzione da parte dell’avvocato del parere sull’onorario del competente ordine professionale il giudice può discostarsi dai minimi tariffari. (Sentenza)
Borsa e titoli
Brevetti
Condotte risarcibili
- Corte di Cassazione, IV Sezione Penale, sentenza n. 13746/11 depositata il 7/4/2011. Omicidio colposo a carico del medico che opera un paziente in fase terminale, anche se l’intervento avviene con il consenso del malato, quando non è possibile fondatamente attendersi dall’intervento un benefico per la salute e/o un miglioramento della qualità della Vita (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione III, Sentenza 14 luglio 2011 n. 15453. La responsabilità del ministero della Salute e della struttura ospedaliera in merito alla qualità del sangue utilizzato per le trasfusioni sussiste anche per gli accadimenti anteriori alla legge 107/1990, che regolamenta le attività trasfusionali e la produzione di emoderivati. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 21 luglio 2011 n. 15993. Il cattivo stato della bocca del paziente e l’impiego di tecniche innovative non giustificano il dentista che sbaglia per negligenza. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, V sezione, sentenza n. 33136 del 6 settembre 2011. Condanna per omicidio colposo per chirurgo che interviene senza una reale necessità spinto soltanto da una possibilità di maggior guadagno. (Sentenza)
Condotte sanzionabili
- Corte di Cassazione – Sezione III – sentenza 27/1 – 9 /3/2011 n. 5540. Il pedone che attraversa può essere responsabile in concorso ai sensi dell’art. 1227,I comma, c.c. per condotta “del tutto straordinaria e imprevedibile” (Sentenza)
- Cassazione Civile, III sezione, sentenza n. 9700 depositata il 3/5/2011. Anche il soggetto nato dopo la morte del padre naturale, verificatasi durante la gestazione per fatto illecito di un terzo, ha diritto nei confronti del responsabile al risarcimento del danno per la perdita del relativo rapporto e per i pregiudizi di natura non patrimoniale e patrimoniale che gli siano derivati. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, Sezione III civile, Sentenza 24 maggio 2011 n. 11430. Diritto al risarcimento del danno per il passante che riporta lesioni per essere inciampato in una buca non visibile perché coperta dall’acqua piovana (Sentenza)
- Corte di Cassazione, Sezione III, sentenza 21 giugno 2011 n. 13604. Se i sintomi della futura malattia sono non ambigui e non specifici al punto che neppure i medici vi hanno dato rilievo, non può qualificarsi come reticente né colposo il comportamento del richiedente una polizza vita che in sede di stipula non li abbia palesati (Sentenza)
- Corte di Cassazione, III sezione, sentenza n. 15720, depositata il 18 luglio 2011. L’ANAS deve risarcire i danni all’automobilista investito da una frana proveniente dal terreno di un privato, in virtù della prevedibilità dell’evento. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, IV sezione, sentenza del 14 settembre 2011, n. 34070. Se il cane attraversa la strada e fa cadere il motociclista il padrone risponde del reato di lesioni colpose. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione III, Sentenza 18 ottobre 2011 n. 21508. L’ANAS deve risarcire i danni per la caduta a causa del fango, sterpaglie e sabbia dovuti alla pioggia del giorno prima (Sentenza)
Delitti contro il Patrimonio
- Corte di Cassazione, sezione II, sentenza, n.31072 depositata il 4 agosto 2011. Sussistente il reato di rapina quando il colpevole agisce a scopo di ritorsione per un rapporto sentimentale finito male. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, I sezione, Sentenza 1 settembre 2011 n. 32980. Estorsione con l’aggravante del metodo mafioso quando, oltre alle minacce, si compiono danneggiamenti e la distruzione di beni di apprezzabile valore. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza 20 ottobre 2011 n. 37954. Non integra il reato di appropriazione indebita, ma mero illecito civile, la condotta del datore di lavoro che ha omesso di versare al cessionario la quota di retribuzione dovuta al lavoratore e da questo ceduta al terzo (Sentenza)
Delitti contro la persona e la famiglia
- Corte di Cassazione – VI Sezione penale – Sentenza 22 marzo 2011 n. 11251 – È reato di abuso di mezzi di correzione ex art. 571 c.p. costringere la figlia a tagliarsi i capelli con la forza (Sentenza)
- Corte di Cassazione, V sezione penale, sentenza del 14/4/2011 n. 15230. “Stalking ” – Legittima la sostituzione della misura del divieto di avvicinamento con quella degli arresti domiciliari quando si evidenziano esigenze cautelari più gravi (Sentenza)
- Corte di Cassazione - Sezione V penale - Sentenza 25 maggio 2011 n. 20895. “Stalking” – Chi molesta ripetutamente i condomini (o in generale altre persone appartenenti ad un genere) di un edificio in modo da produrre in essi uno stato d’ansia. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, III sezione penale, sentenza n. 21839 depositata l'1 giugno 2011. Anche i soggetti privati sono tenuti al rispetto delle regole di riservatezza e punibili quando la diffusione “indebita” è stata certamente voluta al fine di provocare un danno (Sentenza)
- Corte di Cassazione, IV sezione penale, sentenza n. 22334 del 6/6/2011. Responsabili per omicidio colposo il legale rappresentante ed il direttore dell’hotel che non rispettano un piano di emergenza in caso di incendio. (Sentenza)
- Corte di Cassazione - Sezione V penale - sentenza n. 22816 depositata l'8.6.2011. Il rifiuto opposto di firmare una lettera di dimissioni in bianco, seguito dall’espressione “Ti farò schiattare”, pronunciata dal proprio datore di lavoro, configura il reato di minacce e ingiurie (Sentenza)
- Corte di Cassazione, IV sezione penale, sentenza n. 24573 depositata il 20/6/2011. Responsabilità infermiere: rientra nel proprium non solo del sanitario ma anche dell'infermiere quello di controllare il decorso della convalescenza del paziente ricoverato in reparto, così da poter porre le condizioni, in caso di dubbio, di un tempestivo intervento del medico (Sentenza)
- Corte di Cassazione, Sezione VI penale, Sentenza 8 luglio 2011 n. 26819. Stalking: è “essenziale” per il giudice, la comprensione completa delle dinamiche che sono alla base dell’illecito in modo da consentirgli di modellare i provvedimenti specifici secondo il dettato normativo (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n. 29957 del 27 luglio 2011. Lesioni colpose per il padrone del cane che scappa dal cancello e aggredisce i passanti. La serratura scardinata dal forte vento non ha valore di esimente. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 14 novembre 2011 n. 41412. È punibile per violenza sessuale l’allenatore di una squadra di calcio giovanile che induce i minori a compiere atti di autoerotismo, ed a inviargli sms con parole affettuose, minacciando in caso contrario di non farli giocare a pallone. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 42144 del 16 novembre 2011. Lesioni personali per il pugno all’avversario, durante una partita di calcio, se manca il contrasto (Sentenza)
Delitti contro lo Stato e la pubblica amministrazione
- Sezioni Unite Penale - Corte di Cassazione - n. 1235/2011, depositata il 19/1/2011 - I reati in materia fiscale sono speciali rispetto al delitto di truffa aggravata ai danni dello stato (Sentenza)
- Relazione Uficciale della Corte di Cassazione in merito alla Sentenza riguardante i Reati contro l’amministrazione della Giustizia – Delitti contro l’ attività giudiziaria – falsa testimonianza – in genere – Reiterazione del mendacio in fasi diverse del medesimo procedimento – Unicità del reato – Sussistenza – Contrasto di giurisprudenza. (Sentenza)
- Concussione – Escluso il reato se manca il vantaggio oggettivamente apprezzabile (Sentenza)
- Corte di Cassazione, VI sezione penale, sentenza n. 22502 del 7 giugno 2011. Nel caso di peculato è consentita la confisca diretta delle somme incassate ma non quella per equivalente di beni per un valore corrispondente al "profitto" (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 23986 depositata il 15/6/2011. Sequestrabili, in via preventiva, i beni costituiti in fondo patrimoniale per sottrarli al Fisco (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 34402 del 21 settembre 2011. Il medico di turno che presta servizio su un’ambulanza del 118 in caso di emergenza è tenuto a trasferire il paziente in una struttura adeguata anche se la chiamata non è filtrata dalla centrale operativa. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, VI sezione, sentenza n. 36718 dell’11 ottobre 2011. La mancata produzione delle ricevute delle operazioni effettuate dal sindaco con la carta di credito, per svolgere la funzione rappresentativa esterna, non può, senza altra prova, determinare il reato di peculato continuato (Sentenza)
Delitti contro l'ordine pubblico e la pubblica incolumità
- Circolazione stradale - reato guida in stato di ebrezza - sentenza patteggiamento - conseguenze dello ius superveniens (Sentenza)
- Applicazione dell'aggravante ai sensi dell'art. 80, comma II, d.p.r. 309/1990, per la detenzione di oltre 10,291 kg di hascish in virtù della oggettiva eccezionalità del quantitativo, del grave pericolo per la salute pubblica e della possibilità di soddisfare le richieste di numerosissimi consumatori (Sentenza)
- Corte di Cassazione - Sezione IV penale - Sentenza n. 17238, depositata il 4/5/2011. Il porsi alla guida, in evidenti condizioni di alterazione dovuto all’assunzione di sostanze alcoliche, nell’atto di muovere il veicolo, già con il motore avviato ed i fari accesi, vale già a rappresentare una condotta idonea ad integrare la fattispecie ipotizzata (Sentenza)
- Corte di Cassazione, IV sezione penale, sentenza n. 24109 depositata il 16 giugno 2011. Responsabilità del gestore del locale per culpa in eligendo ed in vigilando per danni causati agli avventori (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza n. 25674 del 28/6/2011. La coltivazione di una sola piantina di canapa indiana non è idonea a porre in pericolo il bene della salute pubblica o della sicurezza pubblica (Sentenza)
Delitti di falso
- ESCLUSIVA per guidelegali - S.U.P. Corte di Cassazione sentenza n. 7537/2011 depositata il 25/2/2011. Inquadrata nell’ambito dell’art. 316 – ter c.p. (sanzione amministrativa) la condotta consistente nel rendere una falsa dichiarazione circa le condizioni indicate in quelle di legge, allo scopo di fruire dell’esenzione del pagamento del c.d. ticket sanitario (Sentenza)
- Corte di Cassazione, V sezione, sentenza n. 28439 depositata il 18 luglio 2011. Falso ideologico in atto pubblico per il Notaio che consapevolmente attesta erroneamente sulla composizione dell’immobile (Sentenza)
Diniego, sanzioni e processo
- Corte di Cassazione, I sezione penale, sentenza n. 22100, depositata l'1 giugno 2011. Solo la prova dell’effettiva e concreta convivenza con il coniuge italiano scongiura l’espulsione per l’immigrato con precedenti penali. (Sentenza)
- Corte Costituzionale, sentenza n. 245 del 25 luglio 2011. Illegittimità costituzionale dell’articolo 116, primo comma, del codice civile, come modificato dall’articolo 1, comma 15, della legge 15 luglio 2009, n. 94 (Disposizioni in materia di sicurezza pubblica), limitatamente alle parole «nonché un documento attestante la regolarità del soggiorno nel territorio italiano» (Sentenza)
Diritti del condòmino
Donazione
Effetti rispetto al patrimonio
- Corte di Cassazione, Sezione III civile, Sentenza 23 maggio 2011 n. 11319. Non è opponibile al creditore che agisce in esecuzione la separazione dei beni tra i coniugi se manca l’annotazione a margine dell’atto di matrimonio (Sentenza)
- Corte di Cassazione, III sezione, sentenza n. 13184, depositata il 16 giugno 2011. La madre divorziata ed affidataria del figlio può continuare a chiedere l'assegno di mantenimento per il figlio anche quando questo è diventato maggiorenne e convive di fatto con il padre (Sentenza)
- Corte di Cassazione, I sezione, sentenza n. 14553 del 4/7/2011. L’abitazione utilizzata dai coniugi durante il periodo di vacanza non può essere considerata la residenza familiare e, pertanto, non può essere assegnata a uno dei due in sede di separazione (Sentenza)
- Corte di Cassazione, I sezione, sentenza n. 18618 del 12 settembre 2011. Nel caso in cui i redditi dei coniugi non siano proporzionali l’assegno deve essere parametrato sull’intero patrimonio e non soltanto sui guadagni mensili o annuali. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione I, sentenza n. 21173 del 13 ottobre 2011. L’ex coniuge non può chiedere al giudice di far effettuare indagini fiscali se da quest’ultimo è ritenuta sufficiente la documentazione acquisita. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 14 novembre 2011 n. 23776. Non basta aver acquisito per intero la casa coniugale e neppure aver ereditato degli immobili dai propri genitori per perdere il diritto all’assegno di divorzio, se la sproporzione reddituale persiste. (Sentenza)
Fallimento
- Corte di Cassazione, I sezione penale, sentenza n. 18600 depositata il 10/5/2011. Riabilitazione del fallito ravveduto per l’impossibilità di adempiere alle obbligazioni civili (Sentenza)
- Corte di Cassazione - S.U.P. - Sentenza 26 maggio 2011 n. 21039. Più condotte tipiche di bancarotta poste in essere nell’ambito di uno stesso fallimento mantengono la propria autonomia ontologica e danno luogo ad un concorso di reati, che vengono unificati, ai soli fini sanzionatori, nel cumulo giuridico (Sentenza)
- Corte di Cassazione, V sezione, sentenza n. 31117 del 4 agosto 2011. Per il reato di bancarotta fraudolenta la prescrizione decorre dalla sentenza dichiarativa di fallimento e non dal concordato preventivo. (Sentenza)
- Corte di Casazione, sezione V, sentenza 26 agosto 2011, n. 32899. Bancarotta fraudolenta per aggravamento del dissesto anche nel caso in cui l’imprenditore continua a finanziare con mezzi propri la società in perdita fin dal primo anno di attività senza valutare le reali prospettive dell’impresa (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza del 13 settembre 2011, n. 18762. La nullità della procedura prefallimentare travolge tutti gli atti consequenziali, ivi incluso il giudizio di cognizione di primo grado, la sentenza relativa e il giudizio di secondo grado (Sentenza)
Figli e adozioni
I tuoi rapporti con la banca
Infortunistica e sicurezza
- Corte di Cassazione, IV sezione, sentenza n.34373 del 20 settembre 2011. Nessun addebito di responsabilità in garanzia per il datore di lavoro in forza di un eventuale errore nella diagnosi o nella cura commesso dal medico aziendale. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n. 36612 dell’11 ottobre 2011. Nel caso di infortuni sul lavoro, al committente spetta l’obbligo di verificare l’idoneità tecnico-professionale della stessa ditta incaricata, anche attraverso l’iscrizione della medesima alla Camera di commercio, industria e artigianato (Sentenza)
La tutela degli immobili
Le cause di nullità del matrimonio
Le società di capitali
- Il recesso e l'esclusione del socio nella S.r.l. (Approfondimento)
- Le operazioni della S.p.a. sulle proprie azioni (Approfondimento)
- Corte di Cassazione, Sezione 1 Civile, Sentenza del 27 aprile 2011, n. 9384. La responsabilità per danno degli amministratori di Spa nei confronti della società stessa non viene meno se mancano deleghe operative specifiche a capo di alcuni degli "indiziati" di cattiva gestione (Sentenza)
- La responsabilità degli amministratori nella S.p.a. (Approfondimento)
- L’invalidità delle deliberazioni assembleari nella S.p.a. Inesistenza – Nullità – Irregolarità – Annullabili (Approfondimento)
- Le funzioni degli amministratori nella S.p.a. (Approfondimento)
- Corte di Cassazione, Sezione I, sentenza 5 dicembre 2011 n. 25946. Con la responsabilità degli amministratori nei confronti dei soci concorre anche quella della società (Sentenza)
Le società di persone
Marchi in generale
Penale
- Relazione Ufficiale della Corte di Cassazione - 1. La semplificazione legislativa ed il riassetto normativo nei recenti interventi legislativi. - 2. La questione relativa alla L. 30 aprile 1962, n. 283. – 3. La soluzione della questione. In virtù D.Lgs. 13 dicembre 2010, n. 212 (Legge)
- Relazione della Suprema Corte alle modifiche al Testo Unico Ambientale (Legge)
Principi generali
Principi generali
- Relazione ufficiale della Corte di Cassazione alle sentenze in merito alle impugnazioni – appello – cognizione del giudice d'Appello – divieto di Riformatio in peius – impugnazione del solo imputato – Contenuto ed effetti del divieto – Contrasto di giurisprudenza. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, III sezione penale, sentenza n.15657/2011, depositata il 20/4/2011. Anche per le imprese individuali si applica la responsabilità amministrativa di enti e società per i reati commessi dai propri dipendenti ex Dlgs 231/01 (Sentenza)
- Corte di Cassazione, S.U.P., Sentenza 24/5/2011 n. 20798. Recidiva – Concorso omogeneo di circostanze aggravanti ad effetto speciale (Sentenza)
- Corte di Cassazione, Sezione V penale, sentenza n. 25608 depositata il 27/6/2011. Legittima difesa in caso di reazione del medico dell’INPS a seguito di un’aggressione da parte di un paziente (Sentenza)
- Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza n. 27610, depositata il 13 luglio 2011. La omessa comparizione in udienza del querelato, posto a conoscenza dell’avvenuta remissione della querela o posto in grado di conoscerla, integra mancanza di “ricusa” idonea per la pronuncia di estinzione del reato per tale causa (Sentenza)
- Corte di Cassazione, I sezione, sentenza n. 33070 depositata il 5 settembre 2011. Non si può ricondursi al solo dato dell’efferatezza del reato la necessità – a prescindere – di accertamento psichiatrico che si giustifica per contro solo alla luce di dati oggettivi accreditanti la malattia. (Sentenza)
Principi generali
- Corte di Cassazione, III sezione, sentenza n. 8860-2011, depositata il 18/4/2011. Il commercialista incaricato della compilazione delle denunce dei redditi deve redigere le dichiarazioni secondo le regole che presiedono alla corretta denuncia dei redditi del singolo dichiarante, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1176 c.c. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, II sezione, sentenza dell’11 agosto 2011, n. 17210. L’architetto che dirige i lavori non può addizionare nel calcolo della parcella l’IVA (Sentenza)
Processo civile
- Corte di Cassazione Civile – Sezioni Unite – Sentenza 29 marzo 2011 n. 7099 – Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati può negare la richiesta d’iscrizione “di diritto” all’albo per i magistrati Onorari (Sentenza)
- Corte di Cassazione – Sezioni Unite – sentenza n. 12898 depositata il 13/6/2011. La notificazione della sentenza alla parte, e non al procuratore costituito, non è idonea a far decorrere il termine breve di impugnazione né per il notificante, né per il notificato. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, Sezione III, sentenza n. 12965 del 14 giugno 2011. Il semplice cambio della denominazione sociale attraverso la costituzione di una nuova società è insufficiente per sfuggire all’esecuzione (Sentenza)
- Corte di Cassazione, Sezione III, sentenza n.13488 depositata il 20/6/2011. Prescrizione interrotta anche con la sola presentazione in giudizio della sola ricevuta di spedizione della raccomandata. Non serve l’avviso di ricevimento (Sentenza)
- Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 16858 del 2 agosto 2011. Sul preavviso di fermo di autovettura la competenza è del giudice tributario (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 17876 del 31 agosto 2011. Non è legittimato all’opposizione di terzo all’esecuzione, ex art. 619 c.p.c., l’affittuario di una azienda che comprenda i beni mobili oggetto della procedura espropriativa (Sentenza)
- Corte di Cassazione, I sezione, sentenza n. 18454 dell’8.9.2011. Il proprietario che ha subito danni alla propria abitazione in virtù di eventi sismici è tenuta a restituire al soggetto erogatore il contributo ricevuto per la ricostruzione se vende l’immobile prima di ultimare i lavori. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezioni Unite, sentenza n. 18696 del 13 settembre 2011. I tre requisiti richiesti per delineare un illecito disciplinare del magistrato in caso di ritardo nel deposito di una sentenza, e cioè che tale comportamento sia reiterato (nel senso di ripetuto e non abituale), grave e ingiustificato, devono essere considerati separatamente, tutti rilevanti per integrare la infrazione (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 19122 del 20 settembre 2011. La mancata notifica della sentenza alla parte divenuta maggiorenne nel corso del procedimento non fa decorrere il termine breve per l’impugnazione, con la possibilità dunque per la parte che ha compiuto i diciotto anni di impugnare la sentenza nel termine di un anno. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 27 settembre 2011 n. 34919. Per la validità delle notifiche sufficiente a tutti i fini – penali, civili, amministrativi e tributari – non è necessario indicare ulteriormente il piano e l’interno (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 20 ottobre 2011 n. 21700. Nelle ipotesi di interpretazione di leggi o di risoluzione di questioni opinabili, come quella dell’inquadramento in esame, “deve ritenersi esclusa la responsabilità del professionista a meno che non risulti che abbia agito con dolo o colpa grave (Sentenza)
Processo penale
- Esclusiva - Corte di Cassazione Penale, I^ Sezione, sentenza n. 139/2011 depositata il 14/2/2011, rimessione alle Sezioni Unite in merito alla decorrenza dei termini di durata massima della custodia cautelare di cui all'art. 303, co I, lettera b - bis) nell'ambito della richiesta di giudizio abbreviato (Sentenza)
- S.U.P. Corte di Cassazione - sentenza 7931/11 depositata l'1/3/2011 - qualora il P.M. intenda utilizzare, nei confronti dello stesso indagato e per lo stesso fatto, elementi probatori nuovi, può secgliere se riversarli nel procedimento impuganto o porli a base di una nuova richeiesta di misura cautelare personale, ma la scelta così operata gli preclude di coltivare altra iniziativa cautelare (Sentenza)
- Corte di Cassazione,VI sezione, sentenza del 12/4/2011 n. 14575. La conversione della custodia in carcere in domiciliare solo se adeguatamente motivata (Sentenza)
- In tema di reato colposo in presenza di più comportamenti, omissivi ed omissivi, onde verificare quale di queste condotte abbia determinato il verificarsi dell’evento non si deve far ricorso al criterio della prevalenza dell’un comportamento sull’altro, avendo rilevanza quella condotta che ha determinato il concreto innescarsi della progressione causale che ha prodotto l’evento. (Sentenza)
- Il principio di proporzionalità opera come parametro di commisurazione delle misure cautelari alle specifiche esigenze ravvisabili nel caso concreto, tanto al momento della adozione del provvedimento coercitivo, che per tutta la durata dello stesso, imponendo una costante verifica della perdurante idoneità di quella specifica (Sentenza)
- Corte di Cassazione penale, S.U.P., sentenza n. 17386 depositata il 5/5/2011. Nel computo della pena edittale, ai fini della verifica della facoltatività dell’arresto in flagranza, e più in generale per la determinazione della pena agli effetti dell’applicazione delle misure cautelari, non si deve tener conto della recidiva (Sentenza)
- Al momento del passaggio in giudicato della sentenza di condanna, della misura coercitiva non custodiale in atto, opera di diritto, e non è necessario alcun provvedimento che la dichiari. Ove insorgano questioni in ordine alla misura coercitiva non custodiale nel periodo intercorrente fra il passaggio in giudicat (Sentenza)
- Sussiste incompatibilità a svolgere successivamente nello stesso procedimento la funzione di interprete per il soggetto che abbia svolto il compito di trascrizione delle registrazioni a norma dell’art. 268, comma 7, c.p.p. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, II sezione penale, sentenza n. 25802, del 30/6/2011. Legittima l’utilizzazioni delle intercettazioni telefoniche anche se la originaria imputazione sia stata successivamente derubricata in una ipotesi criminosa senza obbligo di cattura. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, VI sezione, sentenza n. 26058 depositata il 4 luglio 2011. Nulla impedisce una successiva richiesta di applicazione della pena prima dell’apertura del nuovo dibattimento (Sentenza)
- Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza n. 27361, depositata il 13 luglio 2011. Il provvedimento di sospensione dei termini di durata della custodia cautelare per il tempo di redazione della sentenza – ordinario o differito per le ragioni normativamente previste – può essere assunto di ufficio senza che le parti interloquiscano in proposito (Sentenza)
- Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza n. 28451 depositata il 19 luglio 2011. La notificazione di un atto di cui sia destinatario l’imputato o altra parte privata, in ogni caso in cui esso possa o debba essere consegnato al difensore, può essere eseguita con telefax o altri mezzi idonei a norma dell’art. 148, comma 2-bis, c.p.p. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 2966 del 25 luglio 2011. Le riservate acquisizioni investigative, ovvero le informazioni acquisite da informatori confidenziali, non possono costituire indizi di reato, da porre a base delle successive autorizzazioni all’intercettazioni (Sentenza)
- Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza n. 30200 del 28 luglio 2011. I termini di durata massima della custodia cautelare per la fase del giudizio abbreviato, anche nella ipotesi di rito non subordinato ad integrazione probatoria e disposto a seguito di richiesta di giudizio immediato, decorrono dall'ordinanza con cui è disposto il giudizio abbreviato (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione I, sentenza n. 32985 dell’1 settembre 2011. Liberazione anticipata per gli ottimi risultati raggiunti con gli studi (Sentenza)
- Corte di Cassazione – IV Sezione Penale – sentenza n. 33287 depositata il 7 settembre 2011. Non è necessaria la reiterazione dell’emissione del decreto di latitanza essendo stata emessa la misura in relazione allo stesso fatto storico ed in relazione allo stesso reato (Sentenza)
- Corte di Cassazione, Sezione I, Sentenza 12 settembre 2011 n. 33796. Confermato il rigetto per la dichiarazione dell’iscrizione ipotecaria anteriore, in favore della banca, su beni confiscati a soggetti che operavano da tempo in condizioni di notoria pericolosità malavitosa (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione IV , sentenza 26 ottobre 2011 n. 38793. Il parametro di riferimento adottato dal legislatore per valutare lo stato di ebbrezza non è rappresentato dalla quantità di alcol assunta, bensì da quella assorbita dal sangue, misurata in grammi per litro (Sentenza)
Proprietà
- Le Immissioni ex art. 844 c.c. alla luce della recente sentenza della Corte di Cassazione - Sezione II civile - del 17 gennaio 2011 n. 939 (Approfondimento)
- Le distanze tra le costruzioni ex artt. 873 e ss, c.c. (Approfondimento)
- Le Luci e Vedute (Approfondimento)
- Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza del 25 ottobre 2011, n. 22082. Nell’ipotesi di immobili non comodamente divisibili l’attribuzione dell’intero immobile in comproprietà ai coniugi, contitolari in regime patrimoniale di comunione legale dei beni della quota maggiore, non è in contrasto con il principio del favor divisionis (Sentenza)
Rapporti genitori - figli
- La tutela dei minori e degli interdetti (Approfondimento)
- Obbligo di mantenimento per il figlio sposato ma ancora studente (Sentenza)
- Corte di Cassazione, Sezione VI penale, Sentenza 8 luglio 2011 n. 26819. Solo nell’interesse morale e materiale del minore si possono avere condotte ostruzionistiche per l’incontro con l’altro genitore (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 24 ottobre 2011 n. 38297. Offensiva del decoro l’espressione “scioccarellino” diretto verso un minore ed in presenza dei suoi coetanei (Sentenza)
Responsabilità di privati e società
- Corte di Cassazione - Sezione III civile - Sentenza 21 gennaio 2011 n. 1418. L'avvocato ha diritto al risarcimento del danno dal gestore del servizio di telefonia se il numero del suo studio non è sull'elenco ma è reperibile solo il fax (Sentenza)
- Corte di Cassazione, Sezione III civile, Sentenza 13 luglio 2011 n. 15394. Gli organizzatori di un torneo di calcio rispondono dei danni alla salute dei partecipanti se prima della partecipazione non li hanno sottoposti alle necessarie visite mediche per una attività agonistica o quantomeno chiesto idonea ed adeguata certificazione medica ai fini della partecipazione. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, III sezione, sentenza n. 16422 depositata il 27 luglio 2011. Responsabilità dell’azienda proprietaria di alloggi di edilizia popolare per l’infortunio di un inquilino caduto dalle scale del pianerottolo d’ingresso per mancanza di un interruttore della luce ex art. 2051. (Sentenza)
Responsabilità professionale
Separazione e divorzio "Giudiziale"
- Corte di cassazione, I sezione, sentenza n. 9074 depositata il 21/4/2011. La reiterata inosservanza da parte di entrambi dell’obbligo di reciproca fedeltà, pur se ricorrente, non costituiva circostanza sufficiente a giustificare l’addebito della separazione in capo all’uno o all’altro o ad entrambi (Sentenza)
- Corte di cassazione - Sezione I civile - Sentenza 27 aprile 2011 n. 9373. I provvedimenti di modifica delle condizioni di separazione (e divorzio) non sono immediatamente esecutivi (Sentenza)
Servitù, usufrutto, possesso, ecc...
- Le Servitù prediali (Approfondimento)
- L'Usufrutto, l'Uso e l'Abitazione (Approfondimento)
- Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 16914 del 2 agosto 2011. Anche il compossesso non esclusivo è idoneo per l’usucapione (Sentenza)
- La Comunione (Approfondimento)
- Il diritto di superficie (Approfondimento)
Spese e tabelle millesimali
- Corte di Cassazione - Sezione II civile - Sentenza 9/5/2011 n. 10153. L’approvazione di un rendiconto di cassa che presenti un disavanzo tra uscite e entrate, non implica che, per via deduttiva, possa ritenersi riconosciuto il fatto che la differenza sia stata versata dall’amministrazione utilizzando denaro proprio, ovvero che questi sia comunque creditore del condominio per l’importo corrisponden (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 21 ottobre 2011 n. 21907. I comproprietari di un’unità immobiliare sita in un condominio sono tenuti in solido, nei confronti del condominio, al pagamento degli oneri condominiali anche quando le quote dell’unità immobiliare siano pervenute ai comproprietari in forza di titoli diversi (Sentenza)
Successione
Tipologie di contratti
- La formazione progressiva del contratto - Il contratto preliminare (Approfondimento)
- I Contratti fiduciari ed il TRUST (Approfondimento)
- La Rappresentanza e La procura (Approfondimento)
- Il collegamento negoziale - Leasing e compravendita (Approfondimento)
- Il contratto di Mediazione (Approfondimento)
- Il comodato (Approfondimento)
- Il contratto a favore del Terzo (Approfondimento)
- Il rafforzamento degli effetti del contratto: 1) la clausola penale; 2) la caparra confirmatoria; 3) la caparra penitenziale (Approfondimento)
- Il contratto di permuta (Approfondimento)
- Il Contratto di Somministrazione ex artt. 1559 e ss c.c. (Approfondimento)
- La proposta irrevocabile (o ferma) (Approfondimento)
- Il contratto estimatorio (Approfondimento)
- La divisione (Approfondimento)
Tipologie di danno
- Corte di Cassazione, Sezione III, Sentenza 28 giugno 2011 n. 14278. Il pedone investito ha diritto al risarcimento del danno patrimoniale da perdita di chance anche se al momento del sinistro non svolge alcuna attività produttiva di reddito in quanto ancora studente. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, Sezione III, Sentenza 30 giugno 2011 n. 14402. Le tabelle elaborate dal Tribunale di Milano per la liquidazione del danno non patrimoniale costituiscono il criterio di riferimento ai fini della valutazione equitativa dell'indennizzo ex articolo 1226 del codice civile ma possono avere bisogno di alcuni adattamenti al caso concreto (Sentenza)
Tutela dei diritti
Tutele e ricorsi
- Corte Costituzionale, Ordinanza n. 143 depositata il 20/4/2011. SPESE DI GIUSTIZIA - Contributo Unificato - Opposizione a sanzioni amministrative – QUESTIONE DI LEGITTIMITA’ COSTITUZIONALE – Manifesta Inammissibilità (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione II, ordinanza n. 14564 del 4/7/2011. La mancata indicazione del numero di matricola dell'apparecchiatura, non prevista dal codice quale contenuto necessario del verbale, non può mai essere motivo di nullità della sanzione per violazione del diritto di difesa (Sentenza)
- Corte di Cassazione, II sezione, sentenza n. 18049, del 2 settembre 2011. Non è valida la notifica della multa presso l’indirizzo risultante dal Pubblico registro automobilistico se il destinatario si è trasferito. (Sentenza)
Vacanze rovinate
Vicende del contratto
- Processo civile – Procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo – Domanda dell'opponente– Modificazioni – Azione di adempimento ed azione di arricchimento senza causa (Sentenza)
- La cessione del contratto (Approfondimento)
- Corte di Cassazione, II sezione, sentenza n. 19095 del 19 settembre 2011. Il mediatore è tenuto all’obbligo di comunicare le circostanze a lui note o comunque conoscibili con la comune diligenza che si richiede al mediatore, e, in negativo, il divieto di fornire informazioni su circostanze che non abbia controllato (Sentenza)
- La Rescissione (Approfondimento)
Violazioni del codice della strada
- S.U.P. Corte di Cassazione Sentenza n. 1963/11 depositata il 21/1/2011 - Insussistente il concorso tra l'art. 213, IV comma, cds (soggetto sorpreso alla guida di un veicolo sottoposto a sequestro amministrativo) e l'art. 334 c.p. (reato di sottrazione danneggiamento di cose sottoposte a sequestro) quando l'agente sia anche proprietario o custode (o abbia entrambe le qualità) del veicolo (Sentenza)
- Obbligo di segnalazione della presenza della postazione fissa di rilevamento - apposizione del segnale sulle strade confluenti in quella ove è collecato l'autovelox (Sentenza)
- La Pubblica Amministrazione non ha discrezionalità assoluta sulla posizione degli autovelox fissi (Sentenza)
- Anche una pattuglia in transito può multare chi guida mentre sta parlando al telefono senza auricolare - necessaria la querela di falso per disconoscere il verbale. (Sentenza)
- Corte di Cassazione - Sezione II - Sentenza depositata il 4 marzo 2011 n. 5252. Niente continuazione, ai sensi dell'art. 81 c.p., nel caso di più violazioni del codice della strada. Sì al cumulo delle sanzioni (Sentenza)
- Corte di Cassazione, II sezione, Ordinanza n. 7785/2011 del 5/4/2011. Nulla la multa fatta con autovelox senza l'accertamento ad opera di agenti; in contrasto con gli artt. 11 e 12 c.d.s. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, Sezione IV penale, sentenza n. 13745/11 depositata il 7/4/2011. In caso di incidente stradale è possibile l'accertamento dello stato di ebbrezza anche dagli organi di polizia con l’uso dell’etilometro. (Sentenza)
- Corte di Cassazione, II sezione, sentenza n. 13727, depositata il 22/6/2011. Obbligo della preventiva segnalazione dell’autovelox anche se si tratta di un rilevamento non automatico ma fatto direttamente dagli agenti della stradale con un dispositivo tele laser (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 20222 del 3 ottobre 2011. La violazione di due semafori consecutivi indicanti il rosso determina la commissione di due distinte infrazioni, alle quali non si applica la disciplina di favore della continuazione (Sentenza)
- Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 18 ottobre 2011 n. 21514. La mancanza delle cinture di sicurezza non può essere rilevato senza considerare la cartella clinica (Sentenza)
- Corte di Cassazione, II sezione, sentenza n. 23882 del 15 novembre 2011. Non possono essere installati gli apparecchi elettronici di rilevazione su una strada extraurbana secondaria (Sentenza)
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