Consulta le 75 Guide legali in:     
Utenti on-line: 289
Sei qui: Home » Separazione e Divorzio » Approfondimenti » Reato di maltrattamenti e rapporto di adulterio - Nota breve a sentenza Cass. Pen., Sez. VI, 1 marzo 2011, n. 7929

Sei un avvocato?

Iscriviti gratuitamente

Cerca avvocati:



Per Regione:

Per Provincia:

Esperto in:

Sede 101mediatori.it

Altri avvocati esperti in questa materia:
Avv. Cristina Di Donfrancesco
Urbino (PU)
tel. 3335936570

esercito la professione di avvocato ad Urbino e provincia sono specializzata nel diritto civile, diritto di fa...

Avv. Eleonora Bianco
Olbia (OT)
tel. 078969001

Lo Studio Legale Associato concentra la propria attività in ambito giudiziale e stragiudiziale, svilupp...

Avv. Gianfranco Puca
Teramo (TE)
tel. 0861250939

Lo studio, in costante e continuo aggiornamento di materiale giuridico dottrianle e giurisprudenziale, offre...

Avv. Mariapia Raffaele
Ruvo di Puglia (BA)
tel. 0803620561

Laureata in Giurisprudenza e con master di II Liv.in mediazione e gestione dei conflitti e corsi di formazione...

»  Cercalo nella tua città


Gli ultimi contattati:

Napoli (NA)
il 18/05/2012 alle 23.15

Mandico Monica, è avvocato: - della srl recupero crediti della CCIAA di Napoli; ha incarico per il recupero c...

Napoli (NA)
il 18/05/2012 alle 22.39

Mandico Monica, è avvocato: - della srl recupero crediti della CCIAA di Napoli; ha incarico per il recupero c...

Palermo (PA)
il 18/05/2012 alle 15.50

Iscritta all'albo professionale presso il Tribunale di Marsala dal 10.7.1991 ed all'albo professionale presso ...

Udine (UD)
il 18/05/2012 alle 15.15

Il titolare avvocato Sialino si è formata presso università di Trieste nel 1993 e dopo una serie di esperienza...

Milano (MI)
il 18/05/2012 alle 12.34

Nata a Milano il 11/06/1969, mi sono iscritta all'Ordine degli Avvocati della mia città nella primavera del 20...

»  Guarda gli avvocati che sono stati contattati negli ultimi 30 giorni
Avv. Simonetta Piana
Desio (MB)

chiama il 0362622847
Cerca
Avv. Gerardo  Grazioso

Reato di maltrattamenti e rapporto di adulterio - Nota breve a sentenza Cass. Pen., Sez. VI, 1 marzo 2011, n. 7929

La Corte di Cassazione estende anche ai rapporti adulterini l'ambito del reato di maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.): un'applicazione analogica che suscita non poche perplessità.

A cura di Avv. Gerardo Grazioso da Bari (BA).
Letto  538 volte dal 09/10/2011
Questa guida ha funzione meramente esemplificativa e non esaustiva. Scopri come è semplice in Separazione e Divorzio richiedere una consulenza o assistenza legale ad un avvocato, clicca qui.

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA PENALE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. GARRIBBA   Tito          -  Presidente   -
Dott. GRAMENDOLA Francesco P.  -  Consigliere  -
Dott. CORTESE    Arturo        -  Consigliere  -
Dott. LANZA      Luigi         -  Consigliere  -
Dott. CITTERIO   Carlo    -  rel. Consigliere  -

ha pronunciato la seguente:

sentenza

sul ricorso proposto da:

B.A. N. IL [Omissis];

avverso  l’ordinanza  n.  775/2010  TRIB.  LIBERTA’  di  MESSINA  del 14/10/2010;

sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. CARLO CITTERIO;
sentite le conclusioni del PG, Dott. Fraticelli per il rigetto.

Ragioni della decisone

1. Avverso l’ordinanza con cui il Tribunale di Messina ha rigettato la richiesta di riesame proposta da B.A. nei confronti della misura cautelare della custodia in carcere applicata, il 4.10.2010 dal locale GIP, per i delitti di maltrattamenti e lesioni volontarie aggravate in danno di M.P., con cui l’uomo aveva una relazione, ricorre nell’interesse dell’indagato il difensore fiduciario, con unico motivo deducendo violazione di legge e motivazione mancante o manifestamente illogica, in relazione all’art. 273 c.p.p. e art. 572 c.p.. Secondo il ricorrente, poichè il B. tuttora conviveva con moglie e figli nell’abitazione coniugale, e poichè la relazione adulterina con la M. non sarebbe mai sfociata in “uno stabile rapporto di comunità familiare”, suscettibile di determinare reciproci rapporti e obblighi di solidarietà ed assistenza, mancherebbero nella fattispecie gli elementi costitutivi del delitto di maltrattamenti.
2. Il ricorso è inammissibile, perchè il motivo deduce in termini del tutto generici ed apodittici una censura di stretto merito, afferente la possibilità di ricostruire il rapporto tra B. e la persona offesa in termini di relazione stabile, rilevante per la configurabilità del reato di cui all’art. 572 c.p.p., tema che risulta espressamente trattato, argomentato ed allo stato risolto in senso differente con specifica motivazione contenuta già nell’ordinanza originaria, che integra – stante il comune dispositivo – l’ordinanza del Riesame.
Consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 1000, congrua al caso, in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 1000 alla Cassa delle ammende.
Così deciso in Roma, il 10 febbraio 2011.
Depositato in Cancelleria il 1 marzo 2011


NOTA BREVE DELL'AVV. GERARDO GRAZIOSO: La Corte di Cassazione penale, con la sentenza n. 7929/11, depositata il 1° marzo 2011, estende l’ambito di applicazione del reato di maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.) anche ad ipotesi di relazioni extraconiugali non accompagnate dalla convivenza: il caso affrontato riguardava un uomo sposato e convivente presso la propria famiglia, accusato per comportamenti violenti commessi sull’amante. In verità, già con la sentenza n. 40727/09, la Cassazione aveva esteso l’ambito applicativo dell’art. 572 c.p., dalla famiglia legittima a quella di fatto. L’ulteriore apertura rappresentata dalla decisione di specie supera anche il precedente orientamento, estendendo , evidentemente, l’alveo del reato di maltrattamenti anche a rapporti affettivi di stabile frequentazione non accompagnati da convivenza alcuna. La decisione appare un’evidente forzatura, non fosse altro che, da un lato, il reato di maltrattamenti di cui all’art. 572 c.p. appare per sua natura collegato all’ambito della famiglia, e già ne pareva piuttosto azzardata l’estensione esegetica, compiuta dalla Cassazione nel 2009, alla convivenza more uxorio ed alla famiglia di fatto; d’altro canto, nel caso in esame, neppure poteva invocarsi, a sostegno e giustificazione dell’estensione, l’inesistenza di un tutela penale purchessia per la “maltrattata”, visto che nel caso di rapporti extrafamigliari non contornati dalla convivenza, e non solo, esiste pur sempre la tutela generica rappresentata dall’ipotesi di reato di lesioni personali, oltre che dalla normativa anti-stalking come introdotta dalla legge n. 38 del 23/4/09.
(Avv. Gerardo Grazioso
Cassazionista e Canonista
Docente presso il Master sul Diritto del Minore presso l'Università "La Sapienza" in Roma
)

Guarda altri tre documenti in Separazione e Divorzio

Guarda altre tre pubblicazioni di Avv. Gerardo Grazioso

Altri avvocati esperti in questa materia:
Avv. Saverio Sebastio
Pistoia (PT)
chiama il 0573528405
L'Avv. Saverio Sebastio è nato a Pistoia il 03.01.1970. Si laurea presso l'Università di Firenze. Dopo un'esp...
Avv. Andrea Cascianelli
Avezzano (AQ)
chiama il 0863410091
Lo studio si occupa prevalentemente di diritto civile.  In particolare, separazione e divorzi, codice del c...
Avv. Massimo Trifilidis
Roma (RM)
chiama il 0648903415
Nato a Roma nel 1959, si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma, con una tesi sp...
Avv. Egea Valentino
Civitanova Marche (MC)
chiama il 0733814540
Laureata nel 2005 presso la facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Macerata con tesi dal tit...
Powered by:   Mdac Web Agency